Guia Bazzoni - Cos'è il counseling

“Ed eccomi là, con la mia “costipazione spirituale” (...)

Per tutta la vita ho avuto il desiderio che qualcuno mi prendesse per mano

e si occupasse di me – magari sembro una persona coraggiosa che fa tutto da sé, eppure, nel profondo di me stessa, io sono come prigioniera di un gomitolo aggrovigliato, e con tutta la mia chiarezza di pensiero a volte non sono altro che un povero diavolo impaurito – Mi abbandonerei così volentieri alle cure di un altro!”

E. Hillesum

Cos'è il counseling - Esperienze di volo per camminatori

Il counseling è uno spazio di ascolto e riflessione, è una forma di relazione di aiuto volta al sostegno della persona,

al miglioramento della sua qualità di vita, al superamento di particolari fasi e momenti dell'esistenza,

favorendone il processo decisionale e di evoluzione.

La persona non viene “curata”, ma “aiutata ad aiutarsi” mettendo a fuoco le sue risorse, le sue qualità, le sue potenzialità già presenti.

Il counseling è rivolto a persone che hanno gli strumenti necessari per avvalersi delle proprie risorse e sono in grado di utilizzarli ma,

per ragioni legate a una difficoltà momentanea, non riescono a mettere a fuoco e canalizzare le proprie azioni, emozioni e pensieri

verso il superamento di un momento di disagio.

Il counselor si muove nell'area del comportamento e non è dunque necessario,tanto più che non è il suo ruolo professionale,

andare a scavare nelle profondità.

Per utilizzare una metafora, immaginando che la persona sia una casa, un edificio, il counselor è come un designer, un arredatore

che può entrare con il proprietario all'interno di una stanza e occuparsi con lui di rinnovare l'arredamento

o di ritinteggiare le pareti con nuovi colori.

In queste righe si può trovare, in sintesi, quello che "istituzionalmente" viene definito counseling

ed è sicuramente un modo chiaro ed efficace per farlo,

ma ora mi piacerebbe raccontare che cosa è per me, visto con i miei "occhiali"

e sento di poterlo fare, altrettanto efficacemente, usando una sola parola: esperienza.

Nel percorso di counseling, soprattutto in quello ad approccio bioenergetico-gestaltico,

la centralità è data dalla possibilità di esperire ciò che a volte esprimiamo solo a parole, di agire un pensiero, un'emozione

e rendere tutto fruibile e concreto nel qui-e-ora.

Counseling non è solo una relazione di aiuto one-to-one;

è sostanzialmente relazione con noi stessi e il nostro variegato mondo, anch'esso relazionale.

Per questo ritengo fondamentale che l'esperienza di counseling possa diventare un'esperienza sociale,

da diffondere, una risorsa che possiamo portare da noi stessi al mondo con rinnovata consapevolezza.

In poche parole, il counseling ci dà la possibilità di cambiare prospettiva partendo con un "allenamento" in uno spazio protetto

per poi uscire e camminare, o volare, con più sicurezza e fiducia nei nostri piedi...o nelle nostre ali.