Guia Bazzoni - Professional Counselor

“I semi sono invisibili. Dormono nel segreto della terra

fino a che a uno o all'altro pigli la fantasia di risvegliarsi"

A. De Saint-Exupery

Guia Bazzoni Professional Counselor

Chi sono - Il giardino della mia anima

Il seme

Maturità scientifica, formazione lavorativa nel mondo aziendale. Nel 2012 ho iniziato a lavorare come segretaria di reparto

in un centro che si occupa di pazienti affetti da fibrosi cistica: una malattia genetica cronica degenerativa.

Questo lavoro mi ha messo in contatto con le persone e le loro fatiche facendomi sentire

che era il momento di seguire quell’antico anelito che mi ha sempre fatto desiderare di esserci per l’altro e aiutarlo.

Ogni giorno sono a contatto con il dolore e la sofferenza, ma anche (e questa è la magia)

con la più grande e profonda gioia di vivere la vita pienamente nel qui-e-ora, dando valore al momento presente.

Grazie a questo impiego ho finalmente trovato il coraggio di iniziare a vivere imprimendo le mie orme

e seguire il mio primo desiderio mai realizzato.

Nel 2017 ho quindi iniziato la scuola di formazione per diventare counselor a indirizzo bioenergetico-gestaltico

e nel 2020 mi sono diplomata.

Le radici

Credo che le passioni, gli interessi e, più in generale, tutto quello che ci "scompiglia i capelli" dica e racconti della persona

molto più di un curriculum: io ho tre grandi e viscerali passioni che mi accompagnano in ogni azione quotidiana.

La musica: canto, in ogni momento, e anche quando non si sente io sto cantando dentro. Ogni evento importante della mia vita ha una colonna sonora e la musica è uno strumento creativo che utilizzo spesso nelle mie sessioni di counseling poiché sento che una “giusta” melodia può far vibrare le corde dell’anima e accompagnare delicatamente la persona a sentire e sentirsi.

Lo studio del canto mi ha insegnato la precisione, la dedizione, l’impegno, la costanza

e l’atteggiamento aggressivo (nel senso di andare verso) per il raggiungimento degli obiettivi,

ma anche il valore dell’esperire, della compassione per noi stessi e i nostri errori, l’importanza dell’ascolto di noi e dell’altro

per poter riuscire a compiere un buon lavoro sinergico ed efficace d’insieme.

Il corpo in movimento: amo muovere il mio corpo, amo percepirlo

e lasciare che liberi i suoi movimenti più spontanei e primordiali quali che siano, un gesto o una danza.

Il movimento per me è contatto, spontaneità, presenza, è qui e ora e la conoscenza delle tecniche bioenergetiche

mi ha aiutata ad affinare la “familiarità” con il mio corpo e a decodificare gli stimoli che mi manda.

È centrale, per me, nelle sessioni: anche se non agisce, o non propongo lavori corporei, il corpo parla sempre.

L’altra passione è sicuramente l’altro da me: le persone, pur quanto siano per me foriere di emozioni contrastanti,

sono sempre state la più grande fonte di auto-conoscenza e di crescita.

L’altro mi appassiona perché porta in serbo, nel suo cuore e nelle sue viscere, un intero mondo,

magari tanto diverso o tanto simile al mio, di cui a volte, se sono fortunata, posso essere testimone grata e silenziosa.

Questo interesse verso le persone e le loro interazioni ha trovato il suo coronamento con lo studio dell’Enneagramma,

mappa di personalità che uso per la mia crescita personale

e di cui mi avvalgo come strumento di lavoro durante le sessioni di counseling.

La fioritura

Oggi sono qui-e-ora in un nuovo sentiero tutto da scoprire, ma salda nelle mie radici.

Io, il mio corpo, il mio cuore e i miei pensieri posti accanto a chi vorrà condividere con me un pezzetto della sua strada.